Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/105


DEL GIAPPONE. tof fio s’acquietar ebbe; & cofi fu, talché fidicela, me fi a con’molta condolanone dì tutù, la quale fin * ta,doucndofi riporre il fantijfimo facramento (per efier’vfangatrà nobili Giapponefi,che ciafcuno me na /eco vn creato,’tlquale gli porta Jeco vngrà cap fello,come tra noi guardasolejmandò à dire il padre à Do Trota fioche fe ben era ccfiumetrà C bri fiiani, che li principali pignori portino il baldacchino, nondimeno acciò li gentili no dicefiero ch’egli fitfie venuto à tanta viltà, che porta fie il guarda fole ad altroché per all’bora non voleua che lo por taf se mafolo i fuoifratelli co’altri fignori,àlcberif pofe,cbe cgliflefso voleua e fere il primo à portar lo-, ancorché fi dicefie di lui qual fi voglia cofa. FÙ ripoflo il fanttìffimo facrameuto nel’fepolch.ro co’ gran’follenità, & appdrato,percke il T.votatore per mouere quelli Gentili porta Jeco belli ornameli difeta per fintile follenità, al modo di Tortugal lo. il di della Rcfurre&ione fi fe’anco vna.beUifftma procefftone congran contenterà di tutti, & era beUifjmovcder la dcuotione, conche andanano tutù, portando cene loro lanterne pirite fecondo l’vfo del paefe & piacque al fignore per fua mi ricordia, che pochi giorni dopoi Riofogi rendefie le due porterebbe haueua prefo la fetùmana fan Ba.Fìnalmente tutta la città fi feceChriftìana,abbruggiorno i loro idoli Camis & Fotoques, è db firufiero quaranta tempij; riferuando alcuni materiali per edificare alcune chiefetoltra di ciò fi fono riconciliati danoueox. milia Chrifiiani, che G 4 gli an.