Pagina:Alcune lettere delle cose del Giappone. Dell'anno 1579. insino al 1581, 1584.djvu/100


S>$ IETTERÀ Gentili parte cor otti dalle promeffe di Riofogi, & dal tmore,chaueuano della fua venuta,parte per vedere la rifolutione di queflo buon fignore alTimprouifo fi ribellorno contra lui le genti, di ma delle più principali fortezze, che egli haueffe, pacando fi alla banda di Riofogi, dando la fortezza inpo ter fuo ponendo con quello trefò quattro altre fot teg^e in efiremo pericolo, rimanédo nel meggo di nemici,ne ui fi poteua dar’foccorfo da jVfimaidìmodo che con queflo fi cagionò in ^trimadono, & in tutti fuoi tanta perturbatione, che il tutto andò fotta fopra& doppò due,ò tre giorni fegli ribellarono tre altre fortegge; pajfandofl i loro capitani alla parte nemica,fra quali uno era fuo gio, che parte per timore,& parte per auaritia fe gli ribel Voltaiche tutta la terra venne in tal’periculo, che fi tcneua quafi perduta. Fcdendofi il buono gioua ne in tale fiato, parcndolinon hauere altro rimedio fe non vnirfl carila cbiefa,& con Omurandono facendofl Chrifliano, vfò gran diligenza, che il padre lo batteggaflc: in queflo gilè Lo perfuadeua an cara vn vecchio Bongo il più principale di tutto quel regno,’ilquale effendo fiato fempre come padre di quella cafa,già di ottanta amigli diffe,che con gran’dolore del fuo cuore,fe beri era Gentile cofi vecchio,e tanto confumato nella fua fetta,non poteua lafciare per il grande amore che li portaua di configliarlo) che ftfacejfe Chriflianoipercbe non vedeua altro rimedio, ne altra fperanga per [alitar la fua terra. Fù fi potente il confeglio di queflo