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di leonbatista alberti. 39

principalmente fu dagli antichi onorata la Pittura di questo onore, che essendo stati chiamati quasi la maggior parte degli altri artefici, Fabbri appresso de’ Latini, il Pittor solo non fu annoverato infra i Fabbri. Le quali cose essendo così, io son solito di dire infra gli amici miei che lo inventore della Pittura fu, secondo la sentenza de’ Poeti, quel Narciso che si convertì in fiore. Perciocchè essendo la Pittura il fiore di tutte le arti, ben parrà che tutta la favola di Narciso sia benissimo accomodata ad essa cosa. Imperocchè, che altra cosa è il dipingere, che abbracciare e pigliare con l’arte quella superficie del fonte? Pensava Quintiliano che i Pittori antichi fossero soliti a disegnare le ombre, secondo che il Sole le porgeva, e che poi l’arte sia di mano in mano con aggiugnimenti accresciuta. Sono alcuni che raccontano che un certo Filocle Egizio, ed un Cleante, nè so io quale, fossino i primi inventori di quest’arte. Gli Egizj affermano che appresso di loro era stata in uso la Pittura sei mila anni prima che ella fosse trasportata in Grecia, ed i nostri dicono che ella venne di Grecia in Italia dopo che Marcello ebbe le vittorie di Sicilia. Ma non importa molto il sapere i primi Pittori, o gli inventori della Pittura. Conciossiachè noi non vogliamo raccontare l’istoria della Pittura come Plinio, ma nuovamente trattare dell’arte. Della quale sino a questa età non ce n’è