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di leonbatista alberti. 119

ABC, chiamiamo AB il regolo ritto, e BC chiamiamo l’altro regolo, che serve per basa. La grandezza di questi regoli, bisogna che sia tale, che ciascuna delle sue base sia almanco non meno che 15. once del suo genere. Del suo genere intendo io di quella medesima sorte di once che tu hai fatte nel tuo modine, secondo quel corpo che tu vuoi misurare, le quali come li dissi di sopra, in un modine grande saranno grandi, e piccole in un piccolo. Queste once adunque, venghino esse come si voglino, segnate dal modine con i loro punti e minuti, incomincierai tu ad annoverare nella basa dal punto dell’angolo B andando verso il C uguali come si disse alle once ed a’ minuti del modine. Questa squadra segnala in questo modo, come per esempio è l’ABC Fig. 1. noi la soprapponghiamo ad un’altra squadra simile, detta DFG in maniera che tutta la GF serva per linea diritta e per basa ad amendue. E dicasi che io vogli misurare il diametro della grossezza della testa AKD. Movendo adunque discosterò, o accosterò a detta testa i regoli diritti AB e DF, di amendue le squadre, fino a tanto che essi tocchino la grossezza della lesta, applicando scambievolmente ad una determinata e medesima dirittura le linee delle base di dette squadre. In questo modo, mediante i punti AD delli toccamenti che faranno dette squadre, o per dir meglio i regoli