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no. Nè ti curerai tu di sfare a udire quello arrogante, che per avventura diresse: questo membro è troppo lungo, o quest’alno è troppo corto. Conciossiachè il tuo modine sarà quello, con il quale tu avrai terminato, e dato regola al tutto, che ti dirà più il vero, che qualsivoglia altra cosa. E non dubito punto che esaminate bene queste cose, tu non ti sia da per le stesso per accorgere, che questo modine ti sia per arrecare infinite altre comoditadi. Conciossiachè tu verrai per esso in cognizione del modo che potrai tenere per stabilire e terminare le tue lunghezze in una Statua minore, e similmente ancora in una maggiore. Imperocchè se tu avessi a fare per avventura una statua di 10. braccia, farai di avere il tuo regolo o modine di 10. braccia, e divisolo in sei parti uguali, che fra loro si corrispondino insieme, come si corrispondino fra loro quelle del modine minore, e fatto il simile delle once, e de’ minuti, vedrai che l’uso, modo, e regola dell’adoperarlo sarà il medesimo che quello dell’altro modine. Conciossiachè la metà de’ numeri del maggiore, ha la medesima proporzione a tutto il suo intero, che ha la metà de’ numeri del minore, a tutto lo intero del minore. E però tale li bisognerà aver fatto il tuo modine. Ora venghiamo a trattare delle squadre: noi ne facciamo due, l’una delle quali sarà fatta in questo modo, cioè di duoi regoli