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pensieri dannosi„ — esortava Alvise co ’l tono dell’amante che può riflettere dopo essere stato soddisfatto.

I mesi, intanto, passavano; e madonna Vittoria sfogava appena per lettere i lunghi e duri affanni:


“.... Questo crudel matto di mio marito non cessa di contrastar meco tutto il dí.... Durante il parto.... io ho avuto disagio d’un uovo fresco.... Ma non manco al bambino di cosa alcuna...., né posso pur patire di dilungarmi punto dalla cuna per non lasciarlo piangere.... „

Alle sofferenze di lei Alvise adduceva conforto di parole; e, una volta, per parlarle si vestí da donzella e, accompagnato da una donna, si pose in chiesa, alla predica, nella stessa panca di lei; ma poi, sospettato uomo, fu costretto ad uscire: un’altra volta, mentre stava discorrendo con Vittoria, essa fu sorpresa da uno di casa e acerbamente sgridata e minacciata di morte. In tale guerra, con troppo brevi tregue, l’amore di messere Alvise si raffreddava e nell’inquietu-