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Pagina:Albertazzi - Il diavolo nell'ampolla, 1918.djvu/101


Ferdina 93


di amarlo quale l’aveva amato come amava Ferdina?

— Piangi? — le chiese ironico, per castigarla di avergli fatto male. E sorrideva ora senza timore d’accrescere col sarcasmo la bruttezza della sua guancia contratta.

Ferdina si asciugò gli occhi col dorso della mano e guardandolo non avversa:

— Ha ragione — mormorò. — Perchè pensare a un guaio? Ma se Guido morisse....

E sospese la minaccia, che neppur lei sapeva se rivolta a sè o al destino, e che l’energia della voce e dello sguardo lasciava pensare non vana.

Baredi si rabbonì. Cercò di riparare al male che aveva fatto lui a lei.

— Se il tuo Guido ti ama come lo ami tu, non temere. Non l’hai inteso dire anche tu che l’amore qualche volta vince la morte?

Oh il sorriso di Ferdina, allora! E a quell’uomo bello, a’ suoi occhi, di bontà, d’intelligenza e di coraggio, disse grata e sincera:

— Lei l’ha vinta la morte, e la sua morosa dev’essere felice!

Idealizzava anche questa, adesso? A trentadue anni oramai Baredi aveva acquistata tale esperienza delle donne da credere sul serio che quella ragazzotta campagnuola meritasse di oc-