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O ramoscel di pesco,
alla sorella mia reca l’odore
del vasto prato costellato e fresco,
odor d’Aprile, odor di piante in fiore;
alla sorella mia sveglia nel core
immagini di gioia e di candore,
o ramoscel di pesco!
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
D’un fiumicello a lato
laggiù nel prato
la famigliuola ecco seduta a desco;