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La vecchia anima sogna... Oh vieni! Andremo
come allor, di silenzio e d’ombre in traccia,
stretti per man, nella tranquilla sera
d’aprile, senza proferir parola.
La mia pallida faccia
chiuderò intorno come una spagnola
nella mantiglia nera,
nè tu vedrai le rughe del mio volto
già sfiorito, nè i miei grigi capelli.

E torneran giovanilmente belli
questi occhi, nelle miti ombre dell’ora;
l’anima mia per essi (oh mie velate,
stanche pupille che piansero tanto!)
manderà lampi ancora,