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Io sento io sento che una qualche stilla
di vita, egli, passando,
mi beve; ai miei pensieri
ruba un sogno, al mio sguardo una scintilla,
lorda di polve i miei capelli neri.

Io sento ch’egli porta a dei lontani
cuori l’oblìo dei voti
che travolse il destino,
l’oblìo dei cari dì senza domani,
l’oblìo di me che a ricordar m’ostino.