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Tutto quel che l’orgoglio avea dettato
nei lunghi giorni dell’attesa al core,
nei lunghi giorni dell’obblìo, nell’ore
dell’odio (sì dell’ odio!), oggi ho scordato.

5E di vane speranze e di dolore,
per l’immenso tesor che m’hai costato,
se un giorno io t’ho con tenerezza amato,
t’adoro adesso con selvaggio ardore.

Tu solo, tu mia gioia e mio tormento,
10che negli sguardi appassionati e mesti
chiudi tanta d’impero alta malìa,

tu che in ogni splendor vivere io sento,
solo tu, solo tu, vincer sapesti
questa non mai domata anima mia!