Pagina:Aganoor - Leggenda eterna, Torino, Roux, 1903.djvu/31




Mesta l’aurora ecco dal mar salire
velata insino ai piedi.
 — M’ama? — Chiedo. Risponde: — Io nol so dire;
alle nubi lo chiedi. —

E delle nubi alla crescente notte
ecco il mio grido suona.
Rispondono con lagrime dirotte:
 — Povero cor!... Perdona! —

III.

{{ct|f=100%|t=1|v=1|w=0px|L=0px|IL