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Non la udiste così cantarvi, o forti
nostri figli, o suoi giovani soldati?
E non vi giunse l’evviva dei morti
         al suo passar destati?

Va la vittorïosa e novi ardori
e più gagliardi palpiti raccende
or d’ombre avvolta, or cinta di splendori
         le simboliche bende.

Nelle notti d’April, sparse le belle
trecce sul peplo candido, il profondo
sguardo rivolto alle tacenti stelle,
         passar la vede il mondo.