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Dalle morte ninfee, che nella vasca
del vecchio parco il gelo ha soffocate,
tra poco un fiore portentoso nasca.
Con la verghetta di malìe, vogliate
il prodigio compir, dolce signora
delle mie notti e delle mie giornate!
Salga lo stelo, e in bel color d’aurora
s’apra il calice, un calice d’opale
immenso sopra la gelata gora;
e intorno effonda come un boreale