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mill’anni fa la Grecia
e fosti un de’ suoi cento semidei;
più tardi un paggio dell’ottavo Enrico,
poscia un poeta lacero e mendico:
perchè mai — dite — non lo crederei?

Forse la buia chiesa
rammento e quel disgusto allor provato?
forse rammento il pianto disperato
e il volto dell’orante sacerdote
che alla grazia m’offriva?
Pur m’ hanno detto che guardavo intorno,
m’han detto che tornata al chiaro giorno
sorrisi; ero ben desta, ero ben viva!