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O MORTI!...


 
I passanti s’indugiano ai cancelli
spiando delle verdi ombre i segreti;
ma son l’ombre deserte, e i muschi e l’erbe
parassite che allignan sugli avelli
veston la villa immersa tra gli abeti.

Io, qui seduta sotto il porticato
dove sovente al vespero veniva
il padre mio, guardo, e mi credo un’ombra,
l’ombra d’un lontanissimo passato
che solo ha forma di persona viva.