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  Della vecchia basilica
quando tornaste alle colonne, e quando
de’ Dogi i figli alzarono
memori a voi le ciglia lagrimando,

  ucciso in Campoformio
tacea l’alto Senato, e uno straniero
vessillo ergeasi lugubre
in San Marco, dipinto a giallo e nero.

  Ben le catene scotere
volle, ruggì, di sangue i ferri tinse
superbamente indomito
il Leon, cui più forte il giogo avvinse