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Sotto la pioggia, incontro al vento, passa
una bara; la portano
in fretta al camposanto,
e la buffa ogni tanto
il nero drappo irreverente squassa
con derisorio sibilo.
Ritti sul fango nero
lungo le vie fuggenti
croci i fanali sembrano,
le case monumenti
d’un lungo cimitero.

Chi si ricorda più l’aprile, i prati
verdi, e l’azzurro, e i mandorli
rosei per la campagna?