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Vivo, respiro, palpito; si libra
baldo il pensiero in alte estasi immerso;
la salute mi pulsa in ogni fibra
e del mio core in ogni acceso fremito
fremere sento il cor dell’universo.

Domani... un soffio di rovaio; un vampo
d’estivo sole; un piccioletto morso
d’angue; il vapor d’un paludoso campo,
mi prostrerà, questo di vive, libere
forze arrestando portentoso corso.