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Era d’autunno?
era d’Aprile?... Io non ricordo... Il mondo
certo fioriva in così gran vigore
che le rose attingevano le stelle...
Forse con lui nelle tranquille sere
del maggio a camminar foste sui prati?
O d’autunno con lui per una bionda
selva? O udiste in un vespero d’Aprile
sonar l’Ave, con lui?.....
                  L’aria portava
ostinata una ciocca dei capelli
vostri sulla sua bocca. Era leggera
come una piuma quella ciocca.....
                          Andare
non vi parve in un sogno, in quella pace
dei sensi?... Non s’udì parola; e il patto
fu chiuso.....
           Tutto questo, un maledetto
giorno (e sarà quel giorno tutta nera
l’aria, e immobile, in gran silenzio, e i cuori
agonizzanti), tutto questo un giorno
diverrà fumo e vana ombra all’audace