Pagina:Aganoor - Leggenda eterna, Torino, Roux, 1903.djvu/136


 
Sotto il ciel, che d’un vago
pallor tinge la sera,
cinto dalla brughiera
dorme tra l’alghe il lago;
e sul lido, leggiera,
sottile come un ago,
— nido forse d’un mago —
s’alza una guglia nera.
Vieni! il paese arcano
dei sogni è questo: Vieni!
Laggiù l’ignoto invita.
Andiam, stretti per mano,
ai vesperi sereni
per la landa infinita.