Pagina:Aganoor - Leggenda eterna, Torino, Roux, 1903.djvu/127


invidia la mia sorte?
Non son io, perchè forte,
più misero e più schiavo?" —
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Manda il tramonto un ultimo bagliore
come d’incendio e tutto poi si vela
e posa. Io chiudo il mio volume, e guardo
lassù, la volta mistica, la bella
sfinge azzurra, ove mite
alle querele ardite,
ride la prima stella.