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90 ii - de la comunitá d’amore


Sofia. Con tutto ciò, negli animali son pur tutte le sei parti materialmente divise e differenti. Dimmi perché fra lor è tal diversitá.

Filone. Però che l’animale si muove drittamente da un luogo ad un altro, e le parti sue de la longhezza e larghezza son divise e differenti. Ma nel cielo, che si muove di moto circuiate di se medesimo in se medesimo, e sempre volge sopra di sé, è necessario che queste parti in lui sien, materialmente, una medesima in l’altra medesima, e tutto nel tutto; e ne la forma e via del moto solamente si dividono. Per il che il capo e li piedi del cielo, che son li due poli, perché mai non si mutano l’uno ne l’altro son materialmente divisi, come negli animali.

Sofia. Se un medesimo è oriente e occidente, segue che un medesimo è destra e sinistra.

Filone. Non è cosí. Perché, ancor che materialmente un pezzo del cielo segnato sia ad alcuni oriente e ad altri occidente, niente di manco, secondo il moto che fa tutto il cielo e ogni parte, è oriente a tutti quando si truova nel suo oriente; e per la via del moto è sempre la destra e mai non è la sinistra. Però che mai si muove il cielo, né alcune delle sue parti, in contrario di quel moto destro, o vero a la riversa, come fanno li pianeti erratici sempre; — per la qual cosa il moto lor è sinistro; e si muoveno cosí a la riversa per contr’operare al moto destro celeste, per favorir i contrari inferiori, e per causare di lor la continua generazione.

Sofia. T’ho inteso, e satisfatta resto del mio dubio. Pur vorrei ancor che mi dichiarassi a che modo dicon li filosofi che uno uomo solo è simulacro di tutto l’universo, cosí del mondo inferior de la generazione e corruzione, come del mondo celeste e del spirituale e angelico, o ver divino.

Filone. Qualche cosa par che tu mi divertisca dal proposito, in che siamo, de l’universalitá de l’amore. Ma perché, in ogni modo, questo ha qualche dependenzia da questa materia, tel dirò sotto brevitá. Tutti questi tre mondi e’ quali hai esplicati, generabile, celeste e intellettuale, si contengono ne l’uomo