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54 i - d’amore e desiderio


Filone. Non hai bene inteso, perché il sfrenamento non è proprio de l’amore lascivo, ma ha una proprietá ad ogni efficace e grande amore, o onesto o disonesto che sia; escetto che ne l’onesto sfrenamento fa maggiore la virtú, e nel disonesto fa maggiore l’errore. Chi può negare che negli onesti amori non si truovino maravigliosi e sfrenati desidéri? Qual piú onesto che l’amore divino? e qual è di maggiore infiammazione, e piú sfrenato? né si governa giá per la ragione reggitrice e conservatrice de l’uomo; ché molti per l’amore divino non stimano la persona e cercano perdere la vita; e alcuni per il molto amare Dio disamano se stessi, cosí come l’infelice, per molto amare se medesimo, disama Dio. E venendo alla conclusione, quanti hanno cerco finire la sua vita e consumare la persona infiammati de l’amore de la virtú e gloriosa fama? La qual cosa non il consente l’ordenaria ragione, anzi indirizza ogni cosa per poter vivere onestamente. E ti diria ancora che molti hanno cerco allegramente morire per amore de li suoi onesti amici; de’ quali ti potria dire molti esempli, che li lasso per non essere prolisso. Di poi non manco penso essere irreprensibile rinfiammato amore e la sfrenata affezione de l’uomo a la donna che de quella a l’uomo, pur che nasca da vero conoscimento e vero giudizio che la giudichi degna d’essere amata: qual amore tiene non manco de l’onesto che del delettabile.

Sofia. Pur vorrei che il tuo amore fusse regolato da la ragione, che gli è stata genitrice, la qual governa ogni degna persona.

Filone. L’amore che è regolato dalla ragione non vuole forzare l’amante; e ben che abbi il nome de l’amore, non ha l’effetto. Perché il vero amore sforza la ragione e la persona amante, con mirabile violenzia e d’incredibil sorte; e piú che altro impedimento umano, conturba la mente ove è il giudizio, fa perdere la memoria d’ogni altra cosa, e di sé solo l’empie, e in tutto fa l’uomo alieno da se medesimo e proprio de la persona amata; il fa inimico di piacere e di compagnia, amico di solitudine, malinconoso, pieno di passioni, circundato di pene, tormentato da l’afflizione, martorizzato dal desiderio,