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316 iii - de l’origine d’amore

amabili e l’altre, conoscitive di quelle, amanti e desiderose de la participazione di quelle e loro, mediante la divina bellezza di tutte opifice. La quale non solamente precede a l’amore che si truova ne le cose create, sieno corporee corruttibili e celesti ovvero incorporee spirituali e angeliche, ma ancora precede a l’amore che proviene da Dio ne le creature, però che quello non è altro che volere che la bellezza de le creature cresca e s’assomigli alla somma bellezza del loro creatore, a l’immagine del quale loro furon create: si che prima in Dio [è] la bellezza che l’amore, ed essere bello e amabile precede a l’essere amatore.

Sofia. Veggo quello che rispondi alla mia dimanda, e ancora che paia che satisfacci, a me non fa: però che la dignitá e tanta escellenzia di questa bellezza io bene non la comprendo, né veggo come sia di tanta importanzia che abbi a essere principio di tutte le cose degne e perfette (come la fai). Vorrei che de l’essenzia di questa bellezza meglio mi saziasti: mi ricordo bene che una volta me l’hai diffinita dicendo che la bellezza è grazia, la quale dilettando l’animo col conoscimento di quella il muove ad amare; ma de l’essenzia di questa grazia, e del troppo che importa nel creatore e in tutto l’universo, mi resta la medesima sete di conoscere che ne la medesima bellezza diffinita.

Filone. Ancora mi ricordo averti mostrato parte de la spirituale essenzia de la bellezza, però ch’io ti feci conoscere che, de li cinque sensi esteriori, la bellezza non entra ne l’animo umano per li tre loro materiali (cioè né per il tatto né per il gusto né per l’odorato, ché le temperate qualitá né li dilettevoli tatti venerei non si chiamano belli, né manco li dolci sapori né li soavi odori si dicono belli), ma solamente per li due spirituali: cioè parte per l’audito, per li belli parlamenti orazioni ragioni versi, belle musiche e belle e concordanti armonie, e la maggior parte per l’occhi, ne le belle figure e belli colori e proporzionate composizioni e bella luce e simili, li quali ti denotano quanto sia la bellezza cosa spirituale e astratta dal corpo. Ancora ti ho mostrato che le maggiori bellezze consisteno ne le parti de