Pagina:Abrabanel, Juda ben Isaac – Dialoghi d'amore, 1929 – BEIC 1855777.djvu/25


diversitá dell’utile e del dilettevole 19

il delettabile, in la ragione d’amare e desiderare, seguendo la causa de la simiglianza manifesta; mi resta occulta la ragione de la diversitá o contrarietá de la volontá. La quale vorria conoscere: dico, perché ne l’utile l’amore non si trova con il desio insieme, anzi mentre si desidera non s’ama, e cessando il desio viene l’amore; e nel delettabile si truova il contrario, perché, tanto quanto si desidera s’ama, e cessando il desiderio cessa ancora l’amore. Dimmi come in due sorte d’amore tanto simigliami si truova tante opposizioni, e qual’è la causa.

Filone. La causa è la diversitá di godere queste due sorte di cose amate e desiderate. Perché, essendo l’utile ne la continua possessione de la cosa, quanto piú si possiede, tanto piú si gode sua utilitá; per la quale l’amore non viene fin che non si possiede; e cessa il desiderio e poi vien continuandosi, quando si possiede; e mancando la possessione e veramente cessando dipoi ch’è avuta, se ben sará desiderio, non però sará amore. Ma del delettabile, la dilettazione sua non consiste in possessione né in abito o perfetta acquisizione, ma in una certa attenzione mescolata col mancamento; la qual cessata, in tutto fa mancare la dilettazione, e conseguentemente cessa l’appetito e l’amor di tal delettabile.

Sofia. Mi pare ragionevole che ’l desio richieda il mancamento del delettabile; ma l’amore piú presto mi parrebbe richiedesse la presente dilettazione del delettabile; e come sia che non s’abbi in quel che del tutto manca, non si può ancor in essa avere amore, ben che s’abbi il desio. Di modo che l’amore del delettabile deve essere solamente in quanto diletta, e non innanzi quando manca, né di poi quando sazia.

Filone. Sottilmente hai dubitato, o Sofia; e in questo è ancor la veritá di quel che dici, perché l’amor del delettabile non debbe essere quando la dilettazione è mescolata col mancamento. Ma tu hai da sapere che nel puro appetito del delettabile cade una fantastica dilettazione, se ben non si gode ancora in effetto; quel che non accade in ambizione de l’utile: anzi il mancamento suo produce tristezza al desiderante. E per questo vedrai comunemente gli uomini appetitosi del delettabile essere allegri