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della caritá cristiana, la memoria della nostra predestinazione, ed elezione a vita eterna fondata nella parola di Dio, la quale è la spada dello Spirito santo, con la quale possiamo uccidere i nostri nemici: «Rallegratevi — dice il Signor, — ché i vostri nomi sono scritti in cielo; non è maggior allegrezza in questa presente vita, e che consoli piú il cristiano afflitto e tentato o caduto in qualche peccato, che la memoria della sua predestinazione, e la certezza di esser uno di quelli, i nomi dei quali sono scritti nel libro della vita e che sono stati eletti da Dio ad essere conformi alla immagine di Cristo». Oh consolazione ineffabile di colui che ha questa fede, e che rivolge di continovo nel suo cuore questa dolcissima predestinazione, per la qual fa che, quantunque egli cada, il suo Padre Dio, il qual l’ha predestinato a vita eterna, sempre sostenta la mano sua; costui dice sempre nel suo cuore: — Se Dio mi ha eletto e predestinato alla gloria de’suoi figlioli, chi mi potrá impedire? — «Se Dio è per noi — dice san Paulo, — chi sará contro di noi?». Anzi, a fine che la predestinazione sia adimpita in noi, ha mandato il suo Figliuol dilettissimo, il qual è pegno sicurissimo che noi, che abbiamo accettato la grazia dello Evangelio, siamo delli figliuoli di Dio eletti a vita eterna. Questa santa predestinazione mantiene il vero cristiano in una continova allegrezza spirituale. Accresce in lui lo studio delle buone opere. L’infiamma dell’amore di Dio. Il fa nimico del mondo e del peccato. Chi sará mai cosí fiero e ferreo, che, sapendo che Dio per sua misericordia l’ha fatto ab aeterno suo figliuolo, non arda tutto di amor divino? chi sará cosí vile e pusillanime, che non giudichi un vilissimo fango tutte le delizie, tutti li onori, tutte le ricchezze del mondo, sapendo di essere stato fatto da Dio cittadino del cielo? Questi sono quelli ch’adorano veramente Dio in spirito e veritá, ricevendo tutte le cose prospere e adverse dalla mano del loro Padre Dio, lodandolo sempre e ringraziandolo come padre pio, giusto e santo in tutte le operazioni sue. Questi, innamorati del suo Dio e armati della notizia della loro predestinazione, non temono la morte, né ’l peccato, né ’l diavolo, né l’inferno. Non sanno che cosa sia l’ira di Dio, perché in Dio non veggono