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quando, verso la metá del secolo scorso, il rev. Churchill Babington ne rinvenne alcune copie, e nel 1S55 ripubblicò, raccolte in un volumetto, la prima edizione veneta, la traduzione francese del 1552, e quella inglese del 1548 (London, Bell and Daldy; e Cambridge, Deighton, Bell and Co.). il testo, qui ristampato, è la riproduzione appunto dell’edizione veneta del 1543, data in fac-simile dal Babington. Contro il Beneficio di Cristo, che è l’espressione fedele e genuina della dottrina del Valdés «sulla giustificazione per la fede senza esclusione delle opere», scrisse una confutazione Ambrogio Caterino Politi, al quale rispose il Flaminio con una Difesa non mai pubblicata ( Eslr. proc. Carnesecchi, loc. cit.). II I. Celio Secondo Curione (1503-69) non fu un valdesiano; ma tuttavia ho creduto opportuno inserire in questa raccolta la lettera, che precede le Cento e dieci divine considerazioni del Valdés, per le importanti notizie, che contiene sull’opera principale del riformatore spagnuolo, e sul movimento di idee, a cui diedero luogo le discussioni, svoltesi nella sua casa a Napoli. Vedila nell’ediz. di Basilea del 1550, riprodotta dal Bòhmer (Halle, 1860). II, iv-vn. Dalle Lettere di diversi eccellentissimi hnomini ecc., racc. da L. Dolce, Venezia, 1559, pp. 275-80, 240-7, 280 8, 288-92, 269-72. ni, ix. Dalle Lettere volgari di diversi nobilissimi hnomini ecc. ristamp. da Paolo ed Antonio Manuzio, Venezia, 1558, n, 59; 1, 28-30. vili, x-xix. Dal citato Estratto del processo di Pietro Carnesecchi 496-8, 529, 531-2, 271-3, 287-9, 304 - 6 , 372-5.396-8, 442-7,462-4. —La lett. vili è riprodotta anche nel Carteggio di V. C. racc. e pubblic. da E. Ferrerò e G. Muller, Torino, 1889, lett. xcix. — Nella lett. x e seguenti la Gonzaga finge di scrivere a un amico del Carnesecchi, e un amico del Carnesecchi alla Gonzaga. xx e xxt. Carteggio di Girolamo Seripando, ms. della Nazionale di Napoli, segnato xm Aa 59-60, voi. 1, fol. 156; voi. 11, fol. 22. Il Seripando (1493-1563) non fu certo un seguace delle dottrine valdesiane, ma innegabilmente ebbe delle simpatie per