Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. I, 1913 – BEIC 1888692.djvu/29



giusto solamente per la fede in Cristo. Le parole sue sono queste: «Dice l’apostolo: ’Chi si gloria si glori nel Signore’». Dicendo che Cristo è stato fatto da Dio a noi sapienzia, giustizia e santificazione e redenzione, acciocché, si come è scritto, chi si gloria si glori nel Signore. Perciocché questa è la perfetta ed intiera gloriazione in Dio, quando l’uomo non si innalza per la propria giustizia, ma conosce che li manca la vera giustizia e che per la fede sola in Cristo è giustificato. E Paulo si gloria di disprezzare la sua giustizia e di cercare per la fede in Cristo la giustizia, che viene da Dio. Santo Ilario, Sopra san Matteo , nel canone nono dice queste parole: «I scribi si perturbavano che ’l peccato sia rimesso da un uomo, perciocché consideravano lesti Cristo solamente come uomo e ch’egli avea rimesso quello che la Legge remettere non poteva, perciocché la fede sola giustifica». Santo Ambrosio, isponendo quelle parole di san Paulo: «A colui, che crede in quello che giustifica l’impio, gli è imputata la fede sua a giustizia, secondo il proposito della grazia di Dio, come ancora dice David: «’La beatitudine de l’uomo, al quale Dio imputa la giustizia senza le opere’»; Santo Ambrosio, dico, scrive cosi sopra queste parole: «San Paulo dice che a colui che crede in Cristo, cioè al gentile, è riputata la fede sua a giustizia, si come ad Abraamo. In che maniera adunque i giudei per le opere della Legge pensavano giustificarsi nella giustificazione di Abraamo, vedendo che Abraamo non fu giustificato per le opere della Legge, ma solo per la fede? Adunque la Legge non è necessaria, conciossiacosaché l’empio per la fede sola è giustificato presso a Dio, secondo il proposito della grazia di Dio. Cosí dice essere stato determinato da Dio che, cessando la Legge, l’ingiusto per la salute sua dimanda solamente la fede della grazia di Dio, come dice ancora David. Lo apostolo conferma quello che ha detto con lo esempio del profeta: ’ la beatitudine dell’uomo, al quale Dio imputa la giustizia senza le opere’. Intende David che coloro sono beati, delli quali Dio ha determinato che, senza fatica e senza alcuna osservazione, per la fede sola, siano giustificati presso a Dio. Adunque egli predica la beatitudine del tempo nel quale è nato Cristo, si come dice