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de’tiranni mandò i martiri, e i dottori al tempo degli eretici. Ma ora bisognano tanto piú valenti cavalieri, quanto che la persecuzione d’Antecristo è di tutte maggiore, per esser fatta dai domestici di Cristo, in apparenzia e sotto spezie di santitá. Però ora bisognano cavalieri piú valorosi, massime che questa reforma, per essere l’ultima, ha da essere la piú perfetta. Dio gli prestará la sua grazia: giá sono nati al mondo e si sono incominciati a demostrare. Però puoi considerare quanto siamo tenuti a Dio per essere nati in questo felicissimo tempo. 1 signori, che hanno avuto animo grande, si rallegrorno d’aver trovati i loro Stati persi o ruinati, per avere occasione di farsi gloriosi in reacquistargli e reformargli; e Alessandro magno piangeva, essendo fanciulletto, quando tutta la corte faceva festa delle vittorie e delle province che gli acquistava il padre, parendogli che gli troncasse le maestre per farsi glorioso. Ma qual piú bella impresa, che liberare tante anime prigioni e in man di Lucifero, e far d’esse acquisto a Cristo, per le quali mori in su la croce, e relevare infino col sangue l’onore di Cristo e la gloria di Dio? Non vedi che ogni di di nuovo si vitupera e crocifigge Cristo, e quasi nissuno si muove? Se un turco fusse cosí trattato, per naturai pietá ci muoveremmo a difenderlo; e di Cristo poco ci curiamo. Infin Pilato, come umano, cercò, quanto potè e seppe, di difendere Cristo; e tu, cristiano, il vedi porre innanzi agli occhi tuoi in su la croce e non ti muovi; imo tu proprio sei quello che ’1 crocifiggi, ed essendogli figlio e scientemente, non una volta sola, ma tante, imo di continuo lo tieni in su la croce, che mi meraviglio che gli angeli non venghino in terra per defendere il lor Signore. Non doveremmo eleggere d’andare al cielo, se Dio questo ponesse in nostro arbitrio, ma di stare in terra, per relevare l’onore del nostro capitano Cristo. Questo doverrebbe essere il nostro paradiso, l’onore di Cristo, e questo il nostro inferno, il suo disonore. Ora è il piú accomodato tempo di far bene, che mai fusse o sará. Siamo viatori, possiamo crescere in lume e grazie, e in mille modi adiutare i nostri fratelli, e relevare l’onore di