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PREDICA XLVII1

Del modo di liberarsi dalla confusione di tante fedi, sètte e modi di vivere. Vedo la cristianitá, massime ai tempi nostri, in una gran confusione, e quanto al credersi, e quanto adoperarsi, nelle quali due consiste tutta la vita cristiana. In prima, quanto al credersi, quasi ognuno crede al modo suo. Hanno moltiplicati tanti articoli, sètte, eresie, fedi e religioni, e ognuno vuol maneggiare la fede a modo suo. Similmente, quanto adoperare, ogni cosa è in confusione con tanti precetti, decreti, decretali, sanzioni, regole, statuti, umane tradizioni, riti, ceremonie e modi di vivere, che è proprio un perderci il cervello. E sai: ognuno lauda la sua regola e il suo modo di vivere. Talché le persone confusissime non sanno né quello che hanno a credere, né come hanno a vivere. Però m’è parso espediente di vedere s’el ci fosse modo da resolversi e chiarirsi della veritá, con securarsi e liberarsi da tanta confusione. Sono molti che pensano che sia cosa difficilissima e quasi impossibile a poter sapere tutto quello che è obbligato il cristiano a credere e operare, e che per sapere questo bisognarebbe essere molto dotto o avere piú scienzia, e in particolare essere gran teologo; e dipoi anco non sarebbe piccola difficultá a sapere e potere esplicare tutto, e bisognarebbe molte parole. E io sono di contraria opinione, e tengo che, per sapere la vita cristiana e tutto quello che si ha da credere e operare, non bisognano tante scienzie. Imo è cosa facilissima il sapere in che consiste tutta la vita del cristiano e quello che s’ha da credere e operare; e tutto si può esplicare con poche parole, talché ogn’idiota e semplice persona ne può essere capace. Basta una cosa sola per essere ottimo cristiano, ordinatissimo a Dio, a sé, al prossimo e a tutte le creature, cioè