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La Chiesa di Cristo in prima corregge, ammonisce, usa ogni modo possibile per salvarlo, ed essi, se uno è in Francia e li ha peccato (però li dalla propria chiesa dovrebbe esso corretto e giudicato), lo citano a Roma, senza pure dargli tanto tempo che possi comparire, e molte volte non può fare quel viaggio, né ha il modo a spendere in avvocati e procuratori; imo, senza sapere molte volte d’essere citato, l’escomunicano. Se avesseno caritá, lassarebbeno fare le correzioni ai propri prelati e chiese nel modo che ordinò Cristo, e non s’usurparebbeno tirannicamente quello che se gli conviene. Dirai : — Se si facesse cosi, fallirebbe il regno d’Antecristo. — Però, secondo te, è meglio che perisca Cristo, l’anime e la caritá. I giudici temporali sono mille volte piu pii, giusti e discreti, non amazzarebbeno uno cosí facilmente, si come essi scomunicano. E sai che forse non dicono che l’escomunicare è un dare l’anima in mano del gran demonio; dove, se bene consideri, è cosa da ridersene e farsene beffe (parlo quanto alla conscienzia); ma, quanto al loro esteriore, dove non v’è il disonore di Dio, è bene a obbedire, e tollerare la loro tirannide, si come fece Cristo quella d’Anna, Caifas, Erode e Pilato. Il peccato è quello che debba fuggirsi, temersi e aversi in orrore, ché chi sta, per viva fede, speranza e caritá, unito a Dio, non può essere escomunicato, e nissuno può separarci da Dio, se non noi medesimi con la propria volontá, si come scrisse san Paulo: «Nissuno ci può nuocere, se siamo amici a noi medesimi». Se fusseno tutti li pontefici insieme, non possono in veritá escomunicarti, pure che stia unito a Dio. Hanno autoritá in edificazione, non in destandone. Ma, se hai peccato, voglio che del peccato ti dolgia, e sappi che la vera reconciliazione è relevarsi con viva fede in Cristo: allora Dio ti comunica il suo spirito, participi de’ tesori di Cristo, e sei suo membro vivo. Debbi anco dipoi reconciliarti con la Chiesa sua, acciò possi conversare con li tuoi fratelli in Cristo, e comunicarti con essi a onore di Dio. Al quale sia sempre ogni gloria, per Giesú Cristo Signore nostro. Amen.