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escomunicare, imperocché eli’ ha in modo scandalezzato infino ad ora, che non può piú scandalezzarlo. Può tollerare tutti, tollerando se stessa e senza scandalo, massime atteso che i suoi peccati sono tanti, si enormi e grandi, che non lassano vedere quelli, per i quali si fanno le escomunicazioni. Altri respetti divini non sono da poter muovere a escomunicare, e pure escomunicano ogni di: però è forza dire che, non essendo a ciò mossi da buono spirito, che sieno mossi da tristo. Di poi la Chiesa di Cristo escomunica quelli i quali vede che si sono separati da Cristo, ed essi quelli che sinceramente predicano e confessano Cristo, magnificano la grazia e il gran benefizio del Figliolo di Dio. Escomunicarebbeno e Agostino e Paulo, ma temono di non scoprirsi troppo; vorrebbeno pure servirsi del lor nome. La Chiesa di Cristo escomunica quelli che commettono qualche enorme e pubblico peccato in trasgredire la legge di Dio; ed essi chi non osserva le loro fredde ceremonic e tradizioni. Escomunicò giá la Chiesa romana l’orientali, perché non volseno celebrare la Pasqua in domenica, ma in giovedí. Ha escomunicati anco molti popoli, per comunicarsi sotto l’una e l’altra specie, si come Cristo instimi. La Chiesa di Cristo escomunica per cose d’importanzia; ed essi per ogni minima frasca, per un poco di robba, e molte volte chi la possiede non può rendere, e pur con sua infamia lo pubblicano per escomunicato. E peggio è che, sebbene non possano rendere, credono in ogni modo per quella escomunicazione essere in disgrazia di Dio, e cosí vivono e muoiono desperati. Vogliono con l’archibusi ammazzare le mosche in faccia alle persone. La Chiesa di Cristo l’usa per remedio; ed essi per lacci a intricare e perturbare le misere conscienzie; se ne servono anco a votare le borse, ne fanno mercanzia, e n’hanno di piú sorte da vendere, delle minori e delle maggiori, e di tante sorte, che loro medesimi, che le vendono, non le cognoscono. Vi sono di quelle tanto diaboliche, che mandano nel centro dell’abisso. È ben vero che queste sono carissime: bisognano scudi assai