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l’amore; e i loro peregrinaggi sono con lassare presenzialmente molte volte la patria, dove sono utili, imo lassano qualche volta la moglie, figli e figlie, e con pericolo che si muoino di fame o capitino male, per andare girovagi per l’osterie, consumando quel poco che hanno. Cosi, per satisfare alle loro fantasie, si partono dalla caritá e dall’osservanzia della divina e naturale legge, la quale obbliga tutti a provvedere al prossimo, e precipue alti suoi. Dipoi, dove i veri cristiani si muovono con lo spirito, per andare a Dio e alla sua gloria, e cercano sempre d’onorario, e camminano con retti intenti per le vie di Dio, secondo che sono chiamati, inspirati e mossi; i carnali si partono per andare a San Iacobo di Galizia, a Roma, in Gierusalem o in simili luoghi, camminando per le strade della loro propria volontá con curvi e storti intenti di curiositá, superstizione e presunzione, credendo per quel peregrinaggio, e non per Cristo, salvarsi. Credono che, se vanno a quel loco o a quell’altro, che conseguiranno l’indulgenzia de’ peccati. Ma Paulo è in contrario, quando disse: «La parola è dapresso e nella bocca tua e nel cor tuo; basta la fede per giustificarsi, senza mutare loco, purché si muti l’animo». E Cristo anco disse ch’el regno di Dio è dentro di noi. Bisogna, per salvarsi, mutar vita, non loco. Giá innanti che venisse Cristo, bisognava, per adorare Dio, andare al Tempio in Gierusalem; ma ora non è necessario che s’adori in questo o in quell’altro loco, ma bisogna ch’el s’adori in Cristo, in spirito, veritá. Non posso non maravigliarmi che gli apostoli avesseno si poco zelo, massime dipoi che ebbeno ricevuto lo Spirito santo, che dove la Madonna fu annunziata, dove Cristo nacque, dove mori, dove fu sepolto, e cosí negli altri luoghi santi, non facessino fabbricare chiese, e che san Pietro non vi mettesse l’indulgenzie plenarie, imo che ogni giorno non le visitasseno. Dovevano non partirsi mai di li; e, se pure fusseno stati constretti ad andare in altre parti, dovevano pertutto portare di quella terra e di quelle pietre. Gli altri con tanti pericoli e fatiche vanno