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se trovassi modo da diventare migliore per l’osservanzia de’ precetti umani, come quelli che aggiognesseno alla perfezione della legge di Dio (il che è impossibile), sarei contento che i prelati desseno nuovi precetti umani, e gli uomini si sforzasseno d’osservarli. Ma non è chi osservi la legge di Dio, si è perfetta; né si può aggiognere alla sua perfezione: però i prelati dovevano insegnare a osservare i divini precetti, si come Cristo impose agli apostoli, e esortare e indurre le persone a osservarli, si come faceva Paulo in piú luoghi, e A Ili corinzi : «Comando non io, ma il Signore». Essi hanno fatto tutti questi errori. In prima hanno alla divina legge aggionti nuovi precetti a loro fantasia, e nientedimeno è scritto che siamo obbligati fare quello che Dio comanda, non quello che pare agli uomini. Dipoi, non hanno legati gli uomini con pochi precetti, ma con tanti, che non solo non s’osservano, ma il numero non pure si sa dalli loro dotti; e, dove Cristo ci liberò da tanti innumerabili precetti, dalli quali erano legati gli ebrei, reducendo tutto ad amore, e, per imprimercelo nel core, non solo vòlse morire, ma mandò lo Spirito santo, essi con i loro precetti innumerabili ci hanno di nuovo relegati, e redutti in maggiore servitú, che non fu mai quella degli ebrei. Appresso hanno piú predicato e magnificato i loro precetti che i divini, talché molti per l’umani si sono quasi sdimenticati de’ divini, e cosí hanno piú rigidamente punito i transgrcssori della loro legge che di quella di Dio; si come si vede per esperienzia che, se un sacerdote avesse moglie nel regno d’Antecristo, sarebbe punito piú atrocemente che se avesse mille concubine. Onde Cristo disse: «Avete fatto irrito e vano il comandamento di Dio per i vostri truovati e tradizioni». E cosí hanno lassato la medulla per la scorza. Lasso anco stare che, infra loro precetti, ve ne sono alcuni in sé impii, si come dire tutti li peccati al confessore, credere che sia il purgatorio, e di molti altri, delli quali giá s’è visto e si vedrá di continuo. Ma peggio è questo, che hanno di piú predicato e persuaso alle persone che, per l’osservanzia delli loro precetti, si giustificano, hanno la remissione de’ peccati e si merita; e cosi