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quello libro non è in canone né approbato. Ma poniamo che fusseno state parole di Dio e constasse: per questo non potresti inferirne il purgatorio, perché direi che vòlse dire che era bene a pregare che venisse Cristo presto, acciocché i morti (però in grazia di Dio), i quali, secondo che dicono, erano nel limbo, fusseno liberati da’ peccati, cioè dalla privazione della visione di Dio; ché, quanto alla colpa, di lá non è redenzione alcuna. Però, al piú, inferiresti il limbo, ma non il purgatorio. Similmente nel Testamento Nuovo non troverai una parola sola, che in veritá facci a loro proposito (parlo quando che tu abbi la vera intelligenzia delle Scritture sacre). Però è forza dire che è stata una invenzione umana, ma tale che ha arricchito il regno d’Antecristo. S’el purgatorio non fusse, la farebbeno male i preti e i frati, i quali non vivono quasi se non di morti, figurati per quello demoniaco che abitava ne’ sepulcri. Esortano a fare elemosine per i morti, perché sanno che i morti non mangiano, per ingrassarsi loro. Se avesseno vero zelo di caritá, pascerebbeno le fameliche anime con la parola di Dio, con i buoni esempli, e dispensarebbeno ai poveri di Cristo le loro intrate: ma essi lassano il divino precetto di dispensare a i poveri della presente vita, imo a Cristo in essi per le loro fantasie. Dipoi si sarebbe pure forse, infra tanti papi, trovatosene uno, che arebbe avuta tanta pietá naturale, se non caritá, che, avendo in questo pienaria potestá, si come dicono, arebbe vóto in tutto il purgatorio, imo e serratolo, che nessuno v’avesse a entrar piú. Ma guai a lui, s’el facesse, e si sapesse! ché tutti i preti e frati se gli voltarebbeno contra, imperocché in tal caso guastarebbe el loro mulinello. Forse dirai che noi fa, perché, in tal caso, offendarebbe la divina giustizia; imo che no, imperocché a sufficienzia è satisfatta in Cristo; e quando pure, secondo voi, il sangue di Cristo non bastasse, potrebbe applicare i meriti e tesori, che, secondo dite, sono avanzati ai santi, e lui ne è restato dispensatore. Di poi se, senza offendere la giustizia di Dio, per denari e avarizia, cava, secondo voi, l’anime del purgatorio, e come