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legatissimi? Cosi, anco quando si pentivano e, reconciliandosi, ritornavano al grembo della Chiesa, gli scioglievano da tutti li sopraditti mali. Ed a questo proposito disse Cristo: «Quello, che legarete o scioglierete in terra, Dio l’approvará in cielo, purché si facci con lo Spirito di Cristo». Puoi adunque vedere, che quelle parole non fanno al proposito della confessione. Cercano anco di provare che la confessione sia divina, perché Cristo disse a quello leproso, che aveva mondato, che si mostrasse al sacerdote. Ma non vedi che non lo mandò a curarsi, ma acciocché, come era di Moisé precetto, il sacerdote vedesse che era mondato, e cosí il miracolo fusse piú illustre? E tu vuoi ch’el peccatore vadi al sacerdote, acciò lo sani egli, non Cristo! Però è impia la confessione nel modo s’usa, imperocché offusca il benefizio di Cristo. S’el peccatore andasse al sacerdote, non per essere sanato da lui, ma acciò vedesse e giudicasse, e, trovandolo mondo, lo consolasse e confermasse in fede, e, trovandolo ne’peccati, l’insegnasse il modo da uscirne, con esortarlo a credere che Cristo ha satisfatto per lui e reconciliatolo a Dio, questo sarebbe con gloria di Dio; perché si illustrarebbe il gran benefizio di Cristo, si come si illustrò el miracolo, quando il leproso, mondato, andò al sacerdote. Ma il loro Achille per provare la confessione è che Cristo disse: «Pigliate lo Spirito santo; a chi perdonerete i peccati, saranno perdonati, e a quelli, che gli riterrete, saranno ritenuti». Nientedimeno non è al proposito, imperocché Cristo nel preditto loco, dando lo Spirito santo agli apostoli, e cosí dipoi ai loro veri successori, gli dè’ autoritá di rimettere e ritenere i peccati, perché gli dè’ lume di sapere, autoritá di predicare, che erano rem issi a chi credeva e retenuti a chi non credeva, se bene avesseno senza viva fede operato tutte l’opere possibili. Non fu gran grazia e autoritá quella degli apostoli, non ci essendo altra via per uscire de’ peccati, che la viva fede in Cristo, che gli fusse aperto questo divino secreto, e dato autoritá che ’1 manifestasseno e predicasseno al mondo? Ma l’autoritá, che gli dè’, fu anco maggiore, imperocché, si come Dio indolcisce, intenerisce, illustra e accende il core delli suoi eletti,