Pagina:AA. VV. – Opuscoli e lettere di riformatori italiani del Cinquecento, Vol. I, 1913 – BEIC 1888692.djvu/160



Cristo. Sentirai come t’ha tanto amato, che, nell’unigenito suo diletto Figlio ponendo tutti i peccati tuoi, acciò a essi per te satisfacesse, el pose in croce, e acciò t’adottasse per suo figlio ed erede. Or allora, giustificato per la giustizia di Cristo, la quale con viva fede abbraccerai per tua, in altro modo ti dorrai de tuoi peccati che in prima, perché con dolore cristiano sincero e puro, che nascerá non da’ tuoi interessi, ma dalla bontá di Dio, sentita in Cristo. Al quale sia sempre onore e gloria. Amen.