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è quello, che per sua misericordia, per mezzo di Cristo crocifisso, appreso per fede, ci giustifica: la fede è mezzo a farci gustare e godere il gran benefizio di Cristo. Forse dirai: — Disse pur Cristo a quel giovane: «Se vuoi entrare a la vita, serva i precetti»: adunque l’opere sono necessarie per salvarci. — Respondo che sono necessarie come frutti di spirito e di viva fede, dalla quale nascono di necessitá, ma non come causa di giustificazione. Dipoi Cristo vedde che quel giovane cercava giustificarsi per l’opere e per Legge; il che è impossibile. Però, per scoprirlo e mostrargli ch’el minimo precetto della Legge non aveva anche osservato, dove gli pareva avergli osservati tutti, gli disse: «Va’ e vende tutto quello che hai, e dallo ai poveri, e seguimi». Il che perché non vòlse fare, potè vedere che amava la roba inordinatamente: però non amava Dio con tutto el core, né el prossimo come se medesimo. Se Cristo avesse visto che in esso giá la Legge avesse fatto el suo offizio, che cioè giá gli avesse scoperte le sue miserie, ignoranza, malizia e impotenza a osservare la Legge, e che l’avesse giá umiliato e condotto a disperazione di se stesso e delle sue forze, in tal caso l’avrebbe messo innanzi l’Evangelio e la grazia; ma vide che credeva poter fare da sé, e che non era tempo di metter vino nuovo in otre vecchio: però gli disse: «Se gli può’ osservare, ti puoi salvare; ma trovarai che è impossibile, e allora sará tempo che ti sia predicato l’Evangelio e la grazia». Però san Paulo disse al custode della carcere: che credesse in Cristo e sarebbe salvo, perché vide che la Legge in esso aveva fatto il suo offizio. Per giustificarci adunque, bisogna che ci umiliamo in tutto col pubblicano, e non insuperbire. Etiam in parte col fariseo, ché anche lui ringraziava Dio: imo anche i gentili pensavano in parte giustificarsi per la misericordia di Dio, per i loro sacrifizi e opere. Ma, si come in Adamo siamo persi in tutto, cosí e per Cristo in tutto salvati. Né questo ti dovrebbe parere difficile; perché, se credi che un uomo, Adamo, con un peccato solo di gustare un proibito pomo, abbia potuto inficere e dannare tutta l’umana generazione senza una nostra minima colpa, come ti sará difficile a credere che