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odiato: però, spaventato dalli suoi peccati, non si può persuadere tanta caritá di Dio. Nasce anco dalla gran cecitá dell’uomo, che, non conoscendo quanto è grande la bontá di Dio, né quali e quante sono le sue proprie miserie, infirmitá spirituali, né la sua importanza, pensa almanco in parte potere aiutarsi da sé: però gli è difficile a credere che in tutto sia stato giustificato per Cristo. E particolarmente, perché l’uomo è superbissimo, e vorrebbe magnificare se stesso, dove la giustificazione per Cristo lo sbatte in tutto in terra e l’annichila: però impugna questa opinione. Di poi l’uomo vorrebbe securarsi, e dice: — In una cosa di tanta importanza, si come è la salute deH’anima mia, non me ne voglio stare in tutto a Cristo; imperocché, se poi non fosse cosi, mi troverei dannato. Però sará meglio ch’io dal canto mio facci quanto posso, e in quel che manco, Cristo supplirá per me; ché, se è vero che Cristo m’abbia giustificato in tutto, molto piú m’ha giustificato in parte. — E cosí gli pare essere securo. E non vedono che, nel volersi in parte giustificarsi da sé, cascano dalla vera giustificazione e grazia di Dio, si come Paulo scrisse. Si può anco addurre un’altra ragione, ed è questa. Le nostre giustizie lustrano di fuore e sono laudate, approvate e magnificate dal mondo; il che perché ci piace, siamo tratti a giustificarci per l’opere nostre, e a impugnare l’opinione contraria. Impugnano anco molti la giustificazione per Cristo, perché, avendone avuto giá qualche opinione, benché morta, in ogni modo, stante quell’opinione e fede, facevano molti peccati, e perché non credono si trovi fede viva d’altra sorte che la loro e perché non la hanno esperi mentata, visto che la lor fede non solo non gli fa giusti in conspetto di Dio, ma che con essa fanno ancora nuovi peccati, sono sforzati a pensare e dire che la fede non giustifica. La perseguitano anco molto piú, perché la giustificazione per Cristo gitta per terra tutte le religioni trovate per umano e diabolico spirito, annichila le nostre proprie giustificazioni, meriti e satisfazioni, scuopre tutte l’ipocrisie e superstizioni, dá bando all’umane indulgenzie, manifesta l’alchimie de’ falsi cristiani, fa fallire i simoniaci, toglie l’autoritá a quelli che