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84 iii - liombruno


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Allor Sirocco innanzi si avviava,
Liombruno il mantello si mettia,
e innanzi al vento d’un gran pezzo entrava,
Sirocco pur indietro si volgia,
e spesse volte Liombrun chiamava;
e Liombruno innanzi rispondeva.
E cosí alla montagna fu arrivato
innanzi al vento, e ’l mantel s’ha cavato.
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Cosí cavato che s’ebbe ’l mantello,
il vento giunse e tal parole disse:
— Io ti prometto, caro amico bello,
che sei ’l miglior corrier che mai sentisse!
Or leva suso e lá vedi il castello. —
E poscia il vento da lui dipartisse,
e per un’altra strada se n’andava,
e Liombruno al castel camminava.
38
E Liombruno niente ha dimorato
per infin ch’al castel ebbe arrivare;
con allegrezza subito fu entrato
e nel palazzo entrò senza tardare.
E nella sala trovò apparecchiato,
che madonna Aquilina è a desinare.
Egli si affetta e mangiava al tagliero;
la donna non vedeva il cavaliero!
39
Una donzella di cortel tagliava,
l’altra donzella di coppa servia,
e Liombruno di buon cuor mangiava,
ciò gli bisogna, e nessun non vedia.
Ma quella dama si meravigliava
che quella robba, che innanzi venia,
la quarta parte non gli par mangiare
di quel che innanzi si facea recare!