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58 ii - pulzella gaia


103 (107)
Della Pulzella Gaia era ’l castello,
e la dama sua cara cameriera.
E quel castello era cotanto bello,
dove Galvan cavalcò alla primiera.
Grande allegrezza fu fatta per ello
e la Pulzella, la qual scampata era.
Sí grande fue l’allegrezza e lo canto,
che mai non si potria dire cotanto.
104 (108)
Messer Galvan si ritornò alla corte,
con seco lui menando la Pulzella.
Gran allegrezza fêr le genti accorte,
quando si inteson cotale novella.
Tutti li cavalier si preson forte
ad armeggiar per la cittade in quella.
Piú dí durône ivi la gran festa:
al vostro onor compiuta ho questa inchiesta.