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Nel capo della strada per uscire
fuor della selva, dove cavalcava,
ed eccoti una fata a lui venire,
e domandollo quel perch’egli andava.
Egli le disse: — Dama, a non fallire
i’ vo’ colá dove l’amor mi grava. —
E raccontolle dal piede alla cima
ciò ch’avie detto la fata di prima.
21
Ed ella disse: — Quel per che tu vai
ti fia molto impossibile acquistare,
ma, se mi crederai, tu non andrai,
ed istara’ti meco a sollazzare:
i’ ti prometto, se tue non vi vai,
ch’i ti farò contento sanza pare. —
Ed e’ rispuose: — E’ convien pur ch’i’ veggia
quella che fa murir chi la vagheggia.
22
Ma s’io nolla acquisto al mio volere,
i’ non ti lascerò per alta dama,
e pricgoti che col tuo gran sapere
consigliami di quel che ’1 mio cor brama. —
Ed ella gli donò un gran destriere,
dicendo: — Questo è di si fatta fama,
porteratti in tre giorni sanza inganni
lá dove il tuo non andrebbe in dieci anni.
23
E vo’ che mi prometti di tornare,
e le parole tue sien piú che carte. —
Subito le rispose d’osservare
i suo’ comandamenti, e po’ si parte:
e tanto forte prese a cavalcare
con quel cavai ch’era fatto per arte,
che in capo di tre giorni fue arrivato
alla cittá dei viso angelicato.