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atto primo 325


Lelia. Ben dici. Sai anco quanto, in que’ tempi, fu aspra e dura la mia vita e, non pur lontana dai pensieri amorosi, ma quasi da ogni pensiero umano: pensando che, per essere io stata in mano di soldati, che ognuno m’aditasse; né credevo poter vivere si onestamente che bastasse a far che la gente non avesse che dire. E tu ’l sai, che tante volte me ne gridasti e * mi confortasti a tener vita piú allegra.

Clemenzia. Se io lo so, perché mei dici? Segui.

Lelia. Perché, se questo non t’avesse ridetto, non potresti saper quel che segue. Avvenne che, in que’ tempi, Flamminio Carandini, per esser de la parte che noi, prese stretta amicizia con mio padre; e, ogni giorno, ogni giorno, veniva in casa; e, alcuna volta, molto segretamente mi mirava, poi, sospirando, ancora abbassava gli occhi. E fusti cagion tu di farmene accorgere.

A me cominciorono a piacere i suoi costumi, i suoi V ragionamenti e i suoi modi molto piú che da principio non facevano; ma non però pensavo ad amore. Ma, durando la pratica del suo venire in casa, ed ora uno atto ed ora un segno amoroso facendomi, sospirando, sollecitando, mirandomi, m’accorsi che costui era preso di me non poco: tal che io, che non avevo mai piú provato amore, parendomi egli degno dov’io potesse porre i mie’ pensieri, m’invaghii si fieramente che altro ben non aveva che di vederlo.

Clemenzia. Tutto questo ancor sapevo.

Lelia. Sai ancor che, essendo partiti li soldati di Roma, volse mio padre tornar lá per veder se niente del nostro fusse salvato ma, molto piú, per veder se nuova alcuna sentiva del mio fratello; e, per non lassarmi sola, mi mandò a stare alla Mirandola, fin che tornava, con la zia Giovanna. Quanto mal volentieri mi separasse dal mio Flamminio tu lo puoi dire, che tante volte me ne asciugasti le lagrime! Alla Mirandola stei uno anno. Poi, essendo tornato mio padre, sai ch’io tornai a Modena e piú che prima innamorata di colui che, essendo il mio primo amore, tanto mi era piaciuto, pensandomi che ancor egli m’amasse come prima aveva mostrato.

Clemenzia. Pazzarella! E quanti modanesi hai tu trovati che