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zoppo , in un calvo, o in un monaco, uscendo dalla Reggia di Caserta. Ma vide tre monaci che gli face- vano dei grandi inchini., e lo tenne per cattivo au- gurio; Cfr. gli storici De Cesare, Bernardini, etc. Parola ritta, parola detta. Scatasciàino , da scatasciare e scatascio , rovinare, ro" vina, disastro. Trònole, tuoni. Infatti, quell'anno, l'inverno fu pessima e s'iniziò con violentissime tempeste di vento e di neve, e freddo intenso in tutto il regno.


OTTAVA 31.ª

ZeffunnOy bizzeffe, grandissima abbondanza di cosa che precipiti, come neve, terreno per impovvisi sco- scendimenti , acqua , bastonate, etc. Diciamo infatti : nu zeffunno *e denaro - Nu zeffunno *e mazzate - Nu zef- fanno d'acqua, etc. E si usa anche dire: Nu zeffunno 'e risate - Nu zeffunno 'e parole - Nu zeffunno *e guai, etc.


OTTAVA 32.ª

Chiummo, piombo. Zoza, neve o acqua o fango molle o creta molle o altra poltiglia che non si rassoda pel continuo scalpiccio, e perii passaggio di veicoli e di cavalli. Anche di una salsa mal fatta si può dire rifiutandola : É na zoza.