O veramente felice e beata

Lorenzo de' Medici

XV secolo Indice:Lorenzo de' Medici - Opere, vol.1, Laterza, 1913.djvu Letteratura LXV. [Convegno notturno.] Intestazione 7 ottobre 2023 100% Da definire

Chi ha la vista sua cosí potente Giá fui misero amante, or trasformato
Questo testo fa parte della raccolta Opere (Lorenzo de' Medici)/III. Rime


[p. 208 modifica]

lxv

[Convegno notturno.]


     O veramente felice e beata
notte, che a tanto ben fusti presente;
o passi ciechi, scorti dolcemente
da quella man suave e delicata;
     voi, Amor e ’l mio cor e la mia amata
donna sapete sol, non altra gente,
quella dolcezza che ogni umana mente
vince, da uom giamai non piú provata.
     Oh piú ch’altra armonia di suoni e canti
dolce silenzio; oh cieche ombre, che avesti
di lacrimosa luce privilegio!
     Oh felici sospiri e degni pianti!
oh superbo desio, che presumesti
voler sperare aver sí alto pregio!