Non altrimenti un semplice augelletto

Lorenzo de' Medici

XV secolo Indice:Lorenzo de' Medici - Opere, vol.1, Laterza, 1913.djvu Letteratura XXVI. [È attratto dai vezzi della sua donna, come l’uccelletto dal visco.] Intestazione 27 settembre 2023 100% Da definire

Io non so ben chi m'è maggior nimico Vidi madonna sopra un fresco rio
Questo testo fa parte della raccolta Opere (Lorenzo de' Medici)/III. Rime


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[È attratto dai vezzi della sua donna, come l’uccelletto dal visco.]


     Non altrimenti un semplice augelletto,
veggendo i lacci tesi pel suo danno,
fugge pria, e poi torna al primo inganno,
da’ dolci versi d’altri augei costretto:
     cosí fuggo io dall’amoroso aspetto,
ove son tesi i lacci per mio affanno;
poi i dolci sguardi e le parole fanno
ch’io corro a’ pianti miei come a diletto.
     E quel che suole in altri il tempo fare,
per le diverse cose in me disface,
ché men che pria conosco il mal ch’or pruovo.
     Cieco e senza ragion mi fo guidare
al mio cieco inimico, e per fallace
cammino in cieca fossa alfin mi truovo.