Apri il menu principale

Io so, che quando morte avrà già spento

Paolo Antonio Del Nero

I Indice:Zappi, Maratti - Rime I.pdf Sonetti Letteratura Io so, che quando morte avrà già spento Intestazione 12 maggio 2018 75% Da definire

EPUB silk icon.svg EPUB  Mobi icon.svg MOBI  Pdf by mimooh.svg PDF  Farm-Fresh file extension rtf.png RTF  Text-txt.svg TXT


Nuvola apps bookcase.svg Questo testo fa parte della raccolta Sonetti d'alcuni arcadi più celebri/Paolo Antonio Del Negro


[p. 300 modifica]

IV


Io so, che quando morte avrà già spento
     Mio fuoco, e sparso il cenere infelice,
     Vivrò spirto immortal vita felice,
     Se pur coll’opre al mio destin consenso.
5Pur m’ingombra talor d’alto spavento
     Un funesto pensier, ch’al cuor mi dice:
     Come fia svelta mai da sua radice
     Nostr’alma senza grave aspro tormento?
Com’andrà lieta in parte, onde ritorno
     10Non fè di tanti un sol, ch’a noi ridica
     Quale il sentiero sia, quale il soggiorno
Porgimi, o santa Fè, la mano amica,
     E tu mi guida, che non veggio intorno
     Se non la nebbia della colpa antica.