Rime (Alfieri)/CXVIII - Il gran Prusso tiranno, al qual dan fama

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CXVIII - Il gran Prusso tiranno, al qual dan fama
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Il gran Prusso tiranno, al qual dan fama
Marte e Pallade a gara, or su la sponda
Sta di Cocito, oltre alla cui negr’onda
Fero Minosse ad alta voce il chiama.

5L’alta, sublime, e non regal sua brama
Di ottenere immortal vita seconda,
Quasi lucida fascia or già il circonda,
E ammirabil l’ha fatto a chi men l’ama.

Quindi è dover, che semivivo egli oda
10Ciò che di lui dirà libero ingegno;
Se a nomarlo pur mal la lingua ei snoda.

Costui, macchiato di assoluto regno,
Non può d’uomo usurpar nome, né loda;
Ma, di non nascer re forse era degno.