Genova mia, se con asciuto ciglio

Giovanni Battista Pastorini

Indice:The Oxford book of Italian verse.djvu Poesie Letteratura Genova mia, se con asciuto ciglio Intestazione 26 marzo 2022 75% Sonetti

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G
ENOVA mia, se con asciutto ciglio

Piagato e guasto il tuo bel corpo io miro,
          Non è poca pietà d’ingrato figlio,
          4Ma ribello mi sembra ogni sospiro.
     La maestà di tue ruine ammiro,
          Trofei della costanza e del consiglio:
          Ovunque io volgo i passi o il guardo giro
          8Incontro il tuo valor nel tuo periglio.
     Più val d’ogni vittoria un bel soffrire;
          E contr’ai fieri alta vendetta fai
          11Col vederti distrutta, e nol sentire:
     Anzi girar la Libertà mirai
          E baciar lieta ogni ruina, e dire:
          14‘ Ruine sì, ma servitù non mai.’